Editori di cartoline

 

ALTEROCCA

La fabbrica nacque dall'evoluzione di una piccola tipografia, che il professor Virgilio Alterocca (Terni 1853-1910), già Direttore di Scuole Elementari ed Ispettore scolastico, ereditò alla morte del padre nel 1877. Nel 1892 iniziò la produzione di cartoline postali (senza immagini) e dal 1898 anche di cartoline illustrate. Con il tempo, l'attività della tipografia s'ingrandì, cambiando varie sedi, fino alla costruzione nel 1909 di un grande stabilimento nei pressi della stazione ferroviaria di Terni. Nel 1906 Alterocca conquistò la medaglia d’oro nella sezione di "Arte decorativa" all’Esposizione di Milano con due serie di cartoline, una dedicata all'illustrazione della Divina Commedia, l'altra alla Francesca da Rimini di Silvio Pellico.
Nel 1922 assorbì il Poligrafico Conti, il quale continuò a produrre cartoline con il proprio logo IPA/CT fino alla definitiva chiusura nel 1929. L'azienda conobbe una progressiva espansione fino agli anni '30 del secolo scorso, quando la fabbrica, per numero di addetti (circa 200) e per ampiezza (5.720 metri quadri di spazi industriali), raggiunse una potenzialità produttiva di 50 milioni di cartoline l'anno. Nei primi decenni del '900 fu utilizzato il marchio STA (Stabilimenti Tipografici Alterocca).
Il 18 maggio 1938 venne cambiata la ragione sociale in Società anonima Istituto poligrafico d'arte Alterocca. Nel 1940, dopo un periodo di crisi, venne rilevata da terzi, cambiando di nuovo denominazione in Stabilimento Poligrafico Alterocca Società anonima.
Durante la guerra lo stabilimento fu distrutto. Ricostruito, riprese l'attività produttiva dopo tre anni d'interruzione, nell'esercizio del 1946, con la lavorazione della cartolina in fototipia. Nel 1974 venne nuovamente modificata la ragione sociale e costituita una S.p.A. sotto la denominazione Alterocca nuova poligrafica italiana. Messa in liquidazione nel 1980.
Tutto l'archivio delle immagini in bianco e nero (lastre, negativi su pellicola, stampe positive, materiali tipografici e cartoline campione) fu conservato a Terni e nel 1995, con la denominazione ufficiale di Archivio Fotografico Alterocca, è stato acquisito dalla società Alterocca Media, che ne ha avviato lo studio storico e l'indagine archivistica.
1877 Poligrafico Alterocca
1938 Società Anonima Istituto Poligrafico d'Arte Alterocca
1940 Stabilimento Poligrafico Alterocca Società Anonima
1974 Alterocca Nuova Poligrafica Italiana S.p.A.


ANTONINI

(2003) CARTOLIBRERIA ANTONINI - DI ANTONINI ANDREINO Sede legale in Via Mazzini, 16 - Gorizia 34170. Vendita al minuto articoli di cartoleria, cancelleria e scolastici, libreria, souvenir, articoli da regalo, giocattoli. La ditta suddetta dal 26.6.1960 a tutto dicembre 1973 ha svolto anche l'attività di commercio all'ingrosso di articoli di cancelleria e cartoline illustrate.


BARABINO & GRAEVE (SAIGA)

Società di Industrie Grafiche Barabino & Graeve, azienda litografica fondata a Genova nel 1909. Adolfo Barabino cofondatore della società. Poi SAIGA S.A. Industrie Grafiche ed Affini.
L'archivio della società, che comprende bozzetti esecutivi, manifesti, piccoli stampati, pietre litografiche, impianti colore su lastre di vetro, ecc. costituisce oggi il corpo principale dell'Archivio Storico della Pubblicità - Corigraf Genova.


BESTETTI & TUMMINELLI

Fondata a Milano nel 1913 da Emilio Bestetti e Calogero Tumminelli, era una casa editrice di pregiati libri d'arte che aveva come collaboratori U. Ojetti e M. Piacentini. Sciolta la società nel 1924, Tumminelli continuò da solo l'attività a Roma. Nel 1947 anche Bestetti riprese l'attività sempre a Roma.


BROMOFOTO

Dal 1950 produce cartoline in "vera fotografia" nello stabilimento di Via San Maurilio 19 a Milano. La produzione si sposta quindi in Via dell'Assunta 67 con la ragione sociale Cartaria Rag. Giuseppe Garanzini-Bromofoto.


BRÜDER KOHN

Postkartenverlag Brüder Kohn, Wien I fondata nel 1898 da Salomon Kohn assieme a due fratelli. Il prodotto principale erano le cartoline di alta qualità, la maggior parte delle quali derivate da opere espressamente commissionate ad artisti contemporanei. Alla fiorente produzione delle prime due decadi del secolo seguì un periodo difficile, causato dalla morte in guerra di Adolf, uno dei fratelli Kohn, e dalla depressione economica seguita al crollo dell'impero austro-ungarico. La produzione proseguì con alterne fortune fino al 1938, l'anno dell'Anschluss. Essendo i Kohn di religione ebraica, l'impresa venne confiscata dalla stato, anche se Salomon Kohn continuò ad amministrare l'azienda fino alla sua morte in un campo di concentramento.
Walter Kohn, il figlio di Salomon che avrebbe dovuto continuare il lavoro paterno, si rifugiò in Gran Bretagna prima dello scoppio della guerra e da lì si trasferì negli Stati Uniti dedicandosi allo studio della fisica teorica. Fu insignito del Premio Nobel per la chimica nel 1998.
L'azienda è tuttora attiva a Vienna.


BRUNNER

Brunner Photographie und Lichtdruck-Anstalt. Sedi a Zurigo e a Como. Liquidata nel dicembre 2001.


CADEL

annuncio Cadel 1

Ines Stein Cadel dal primo dopoguerra è titolare della omonima "ditta di commercio all'ingrosso e al minuto di giocattoli, oggetti di cancelleria e cartoline di propria produzione" situata al primo piano del n. 4 di via Malcanton, in precedenza gestita da Vittorio Stein.
Pubblica cartoline con il marchio "I. Stein" quindi "Ines Stein Cadel" o solo le iniziali "I.S.C" (una cartolina viaggiata nel 1920 riporta però il marchio congiunto "A. Cadel e I. Stein - Trieste"). Oltre le vedute classiche della città, è particolarmente interessante una serie di scorci della città vecchia pubblicata in "vera fotografia" nel 1934 prima degli sventramenti. L'attività prosegue fino al 1938 quando subentra il fratello di Ines, Adriano.
 
(1921-1935) INES STEIN CADEL. Ditta di commercio all'ingrosso e al minuto di giocattoli, oggetti di cancelleria e cartoline di propria produzione. Via Malcanton, 4/I piano - Trieste.
(1936-1938) STEIN ved. INES, n. CADEL. Stessa attività e indirizzo.

Nato a Trieste il 15 giugno 1891, Adriano Cadel nel 1915 è un dipendente dell'agenzia milanese dello Stabilimento Alterocca, situata in Corso Garbaldi 105, con la qualifica di viaggiatore di commercio. Tra il 1920 ed il 1937 è titolare della ditta "A. Cadel Editore di cartoline illustrate e carta da lettere" con sede in viale Vittorio Veneto 10 a Milano. Dal 1938 risulta residente a Trieste, al primo piano di via Giacinto Gallina n. 1 come "esercente".
Prosegue l'attività della sorella Ines, lasciando la sede di via Malcanton ed aprendo nel 1942 una cartoleria sempre al n. 1 di via Giacinto Gallina, piano terra. Al suo esordio come editore pubblica la "Prima serie gigante" (10x15 cm) di 12 cartoline, seguita da una "Seconda serie" di dimensioni standard (9x14 cm) e quindi la serie a colori di "Cartoline imperiale". Negli anni dal 1949 al 1951 risulta anche esercente di un negozio e deposito di cartoline illustrate al n. 1 di via Giulia.
Nel secondo dopoguerra la produzione è costituita principalmente da "vere fotografie" sia in bianco e nero sia colorate a mano.
Adriano Cadel muore a Trieste nel 1958. La ditta continua con la ragione sociale A. Cadel Succ. Il negozio chiude nel 1961 ma l'attività nel settore cartoline continua fino al 1963.
Parte dell'archivio fotografico Cadel è conservato nella Fototeca del Consorzio Culturale del Monfalconese.
 
(1920-1937) ADRIANO CADEL. Editore di cartoline illustrate e carta da lettere. Viale Vittorio Veneto, 10 - Milano in seguito in viale Abruzzi 50.
(1938-1941) ADRIANO CADEL è residente a Trieste in via Giacinto Gallina 1/ I piano.
(1942-1951) ADRIANO CADEL. Cartoleria. Via Giacinto Gallina, 1 - Trieste.
(1949-1951) ADRIANO CADEL. Editore e negozio grossista di cartoline illustrate. Via Giulia, 1 - Trieste.
(1952-1955) ADRIANO CADEL. Cartoleria; editore e negozio grossista di cartoline. Via Giacinto Gallina, 1 - Trieste.
(1956-1957) ADRIANO CADEL. Cartoleria. Via Giacinto Gallina, 1 - Trieste.
(1958) CADEL ved. ANGELINA. Cartoleria. Via Giacinto Gallina, 1 - Trieste.
(1959-1961) CADEL ADRIANO succ. Cartoleria; giocattoli; cartoline edizioni proprie. Via Giacinto Gallina, 1 - Trieste.
(1962-1963) CADEL ADRIANO succ. Cartoleria. Via Giacinto Gallina, 1/I piano - Trieste (il negozio a pianterreno è occupato dalla Libreria Mondadori).


CECAMI

(2003) CECAMI s.r.l. Sede legale in Via dei Valtorta, 38 - Milano 20127. La società ha per oggetto l'edizione di cartoline illustrate, biglietti augurali, prodotti di editoria in genere.


DALLE NOGARE E ARMETTI

Stabilimento Dalle Nogare e Armetti, Milano. Dal 1939 marchio AIDA Soc. Ars Italiae per industrie grafiche Dalle Nogare e Armetti.


DE ANGELI

Marchio C.E.E.D.A. > EMILIO DE ANGELI
(1921-1923) Emporio cartoline e libreria antiquaria Corso V.E. III, 31 (atrio).

Marchio A.D.A. > ARRIGO DE ANGELI
(1923) Rivendite giornali Corso V.E. III, 1 - via Venti Settembre, 9 - via Roma, 26.
(1924-1925) Rivendite giornali Corso V.E. III, 1 - via Venti Settembre, 9 - via Roma, 26 - piazza della Borsa, 18 - chiosco in piazza Oberdan.
(1926-1927) Rivendite giornali Corso V.E. III, 1 e 31 - via Venti Settembre, 9 - via Roma, 26 - piazza della Borsa, 18 - chiosco in piazza Oberdan.


EDITORIALE LIBRARIA

Editoriale Libraria dal 1842. (2003) EDITORIALE LLOYD s.r.l. Sede legale in Via Ressel, 5 - San Dorligo della Valle 34018. Stampe di arti grafiche. Industria tipolitografica, dell'arte grafica cartotecnica, della carta ed affini nonchè fotomeccanica e fotolitografica, dal 18/01/1999 (attività già svolta dal 01/10/1998 presso lo stabilimento sito in Trieste, Via San Francesco 62).


FACHIN

La casa editrice è stata fondata nel 1984, mandando in stampa la prima guida dedicata al Castello di Miramare, e via via allargando l'interesse verso l'offerta Turistico Culturale della nostra città e regione. Ma la conoscenza grafica ed editoriale è partita venti anni prima, stampando pubblicazioni di vario interesse per paesi come: Svezia, Francia, Portogallo, Grecia, Cipro, Nord Africa, Golfo Persico, Stati Uniti, ecc.
(2003) FACHIN BRUNO EDITORE Sede legale in via dell'Eremo, 106/1 - Trieste 34139. Commercio all'ingrosso di libri, cartoline e materiale grafico in genere ed oggetti turistici in genere.


F.I.C.I.

Foto Industrial Color Italia di Aldo Zalukar. Via Madonna del mare, 7.


FOTOCELERE di A. Campassi - Torino

auguri Fotocelere

La prima Fotocelere fu costituita nel 1908 da Mariano De Sperati con oggetto "l’applicazione in genere commerciale e industriale dell’arte fotografica e specialmente la fabbricazione delle cartoline al bromuro d’argento" in via Madama Cristina, 26 - Torino.
Subito sciolta, fu rifondata nel 1910 da Mariano De Sperati e Angelo Campassi come Compagnia Fotocelere s.n.c. per "l’applicazione commerciale dell’arte fotografica, e specialmente la fabbricazione delle cartoline al bromuro" in via Marocchetti, 41 - Torino.
Fu tentata anche la strada della cinematografia, con la Compagnia Fotocelere Reparto Films soc. di fatto tra De Sperati, Campassi e altri due soci Mario De Benedetti e Luigi Trossarello per "la produzione e lo smercio di pellicole cinematografiche". Società sciolta il 2 dicembre 1914 e poi la Fotocelere Film s.a.s. di Angelo Campassi, Mariano De Sperati e Luigi Trossarello nel 1915.
De Sperati partì per il fronte il 1° giugno 1915 e, non potendo seguire l'attività dell’azienda, il 12 dicembre 1917 rinunciò ad ogni interesse nella Fotocelere Film e nella Compagnia Fotocelere, che restarono consolidate nel solo Campassi.
La produzione di cartoline in "vera fotografia" proseguì fino alla fine degli anni '60.

Tra i fotografi che lavorarono per la Fotocelere ricordiamo:
- Carlo Pedrini, cui si devono due serie rispettivamente di 24 e 18 immagini riguardanti la Somalia italiana; e
- Mark Fedorovič Kivatickij il quale, dopo aver fondato a Parigi nel 1917 l'atelier fotografico "Moreau & Kivatizki" per la produzione di cartoline illustrate, nel 1924 si trasferisce a Torino, dove collabora con la Fotocelere fino a quando non viene deportato ad Auschwitz nel corso della seconda guerra mondiale.
 
1910-19xx Compagnia Fotocelere s.n.c. Via Marocchetti 41 - Torino.
1935-1942 Compagnia Fotocelere Arti Grafiche Fotomeccaniche di Angelo Campassi. Via Marocchetti 41-43 - Torino.
1962 Compagnia Fotocelere s.r.l.


FOTOCELERE s.r.l. - Milano

Società costituita nel 1975 a Milano per commercializzare le cartoline prodotte da Marzari.


GARANZINI

Stabilimento Garanzini

Giuseppe Garanzini, attivo a Milano dal 1912 come editore con i marchi "Rag. Giuseppe Garanzini", "Edizioni Artistiche Garanzini" e "Garami", negli anni '30 e '40 del Novecento è anche agente per l'Alterocca di Terni. Nel secondo dopoguerra continua l'attività di editore, pubblicando con i marchi "Garami" e "GM" cartoline prodotte da Pizzi & Pizio, Dalle Nogare e Armetti ed altri. Dal 1950 produce cartoline in "vera fotografia" con il marchio Bromofoto nello stabilimento di Via San Maurilio 19 a Milano. La produzione si sposta quindi in Via dell'Assunta 67 con la ragione sociale Cartaria Giuseppe Garanzini - Bromofoto realizzando dal 1960 anche cartoline a colori, con la dicitura "Natural Colours" aggiunta ai marchi precedenti ed il nuovo marchio "OK Produce Qualità". Cambia nuovamente ragione sociale diventando Cartaria Rag. Giuseppe Garanzini s.r.l. di Antonio Garanzini. Nei primi anni 2000 è messa in liquidazione.


GGI - Gesellschaft für Graphische Industrie

Fondata a Vienna nell'autunno del 1887 come "Colbert & Ziegler" dal banchiere Carl Colbert e dallo scrittore Ernst Ziegler, pubblicava il periodico Wiener Mode. Dopo l'uscita di Ziegler dalla società, vari cambiamenti di ragione sociale e l'acquisizione di piccole tipografie, l'attività fu concentrata in un nuovo grande stabilimento nella Gumpendorferstrasse. Nel 1897 fu adottata la ragione sociale "Gesellschaft für Graphische Industrie". Nel 1910 era una società efficiente, attrezzata con 32 macchine da stampa, reparti di composizione e rilegatura. A seguito di difficoltà finanziarie, la proprietà passò nel 1912 a Richard Kola. Sul finire del 1919 la società si fuse con la "Brüder Rosenbaum" dando vita alla RIKOLA-Verlag.
La storia dettagliata di questo -ed altri- editori austriaci si può trovare nell'ottimo sito della Wiener Stadt- und Landesbibliothek.


IPA/CT

Stabilimenti Tipografici IPA/CT


KINA ITALIA

Società costituita nel 1975 a Milano per commercializzare le cartoline prodotte da Marzari. Nel 1994 Kina Italia diventa S.p.A. e dal 10 marzo incorpora la S.p.A. Sogema Marzari industrie grafiche. L'azienda ha chiuso lo stabilimento di produzione negli anni Novanta del XX secolo.
Nel 2003 Eurografica S.p.A. (Gruppo Olivotto) acquisisce l'azienda ed il marchio Kina Italia. Dal 01.01.2008 Eurografica è incorporata per fusione in LEGO S.p.A.
 
(2003) KINA ITALIA s.r.l. Sede legale in Piazza Aspromonte, 15 - Milano 20131. Con effetto dal 20/03/2003 è cessata tutta l'attività inerente l'industria di cartoline e prodotti grafici, rimane in essere il commercio all'ingrosso dei suddetti prodotti.
(2011) LEGATORIA EDITORIALE GIOVANNI OLIVOTTO (L.E.G.O.) S.p.A. Sede legale in Via dell'Industria n. 2 - Vicenza. L'attività di L.E.G.O. S.p.A. consiste nella produzione, stampa, legatura, pubblicazione, edizione, diffusione e distribuzione, sia in proprio che per conto di terzi inclusa anche la vendita per corrispondenza di libri, periodici, riviste, opere, scritti, stampe, cataloghi, depliants e stampati di qualsiasi tipo.


MARCONI

Nasce come azienda grafica nel 1936 dopo avere operato, fin dai primi del secolo come studio fotografico. Al primo impianto di stampa in rotocalco del lontano 1936, viene affiancata, negli anni '50, la stampa di cartoline in bianco e nero in vera fotografia, per arrivare con gli anni '60 alla moderna ed attuale tecnologia offset a foglio piano. Il costante adeguamento tecnologico, con l'aggiornamento di macchinari e attrezzature, ha consentito di essere sempre al passo coi tempi, ed il trasferimento nel nuovo stabilimento di razionalizzare l'operatività:
- dalla prima macchina da stampa offset monocolore 50x70, fino all'attuale macchina a cinque colori 70x100 convertibile;
- dalla composizione manuale a piombo, alla moderna fotocomposizione elettronica con collegata scansione del colore ed uscita diretta su pellicola;
- dai bagni di sviluppo in bacinella alle sviluppatrici automatiche;
- dal vecchio "scagno" nei fondi di un palazzo, al moderno stabilimento industriale.
Da oltre 60 anni leader nella stampa di arte sacra, annovera fra i propri clienti i maggiori santuari, monasteri, enti religiosi e basiliche d'Italia.
(2005) B.N. MARCONI s.r.l. Sede legale in Passo Ruscarolo, 71 - Genova 16153. Arti grafiche e fotografiche, industria fotografica e riproduzione in genere di fotografie con qualsiasi sistema e vendita relativi prodotti dal 25/01/1936.


MARZARI

Nel 1894 Paolo Marzari, fotografo per hobby, avvia a Schio (VI) una piccola azienda a conduzione familiare che chiama con il suo nome. Dai primi del '900 nella Fototipia P. Marzari si producono cartoline e l'attività prosegue in costante e rapida evoluzione fino al 1955, anno in cui una più evoluta industrializzazione e l'ampliamento dello stabilimento consentono di aggiungere la produzione di opuscoli turistici, calendari e libri fotografici.
Alla morte del fondatore nel 1955 la Ditta P. Marzari diventa una Società a responsabilità limitata e decuplica in quattro anni la produzione.
Nel 1975 le notevoli dimensioni raggiunte (120 milioni di cartoline e 1,5 milioni di libri turistici) impongono una riorganizzazione con la nascita di due reti commerciali: Compagnia Fotocelere e Kina Italia.
Nel 1994 Kina Italia diventa S.p.a. e dal 10 marzo incorpora la S.p.a. Sogema Marzari industrie grafiche. L'azienda ha chiuso lo stabilimento di produzione negli anni Novanta del XX secolo.


MAYLÄNDER

Nato in Croazia nel 1877, Giuseppe Mayländer per lunghi anni abita a Trieste dove svolge la sua attività di editore alla quale associa quella di libraio antiquario. Nel 1919 si trasferisce a Bologna, dove fonda la casa editrice Apollo.


SAUL D. MODIANO

La storia della Modiano si inserisce in una lunga tradizione triestina nella cartografia. Era il 1759 quando nel nome di Maria Teresa d'Austria fu concesso a Rafael Marsiglio, da poco giunto in città, il monopolio per la produzione di carte da gioco in tutto il litorale adriatico. Diversi furono coloro che seguirono il suo esempio tra i quali anche Saul David Modiano, nato a Salonicco in una famiglia di commercianti e approdato a Trieste nel 1868 con lo scopo di sviluppare il traffico commerciale con l'oriente.
Considerata la forte richiesta di cartine da sigarette in Italia decide di avviare una nuova attività industriale nella città giuliana in questo ramo, comincia così la produzione e commercializzazione della linea di cartine con diversi marchi, tra i quali il "CLUB".
La notorietà della Modiano cresce in tutto il mondo, dai Balcani al Giappone, dall'America latina ai mari della Sonda. Nel 1884 amplia la gamma dei suoi prodotti, avviando una litografia che fece scuola per le riproduzioni artistiche e per la produzione di carte da gioco.
In breve tempo le carte da gioco Modiano, grazie al connubio arte, tecnologia e abilità commerciale superano per stile e qualità gli standard europei stabiliti per tradizione da austriaci e tedeschi. Nuovi stabilimenti vengono avviati oltre i confini urbani a Romans d'Isonzo, Fiume e Budapest, dove si sviluppa una collaborazione con i maggiori artisti dell'ateneo ungherese.

Attorno al '900 e sino ai primi anni '10 la Modiano ebbe anche grande attività nel campo della cartolina da poco affermatisi come privilegiato, economico e veloce strumento di comunicazione. E la cartolina aveva un'illustrazione che se da una parte riproponeva la pubblicità del prodotto commerciale da un'altra trovò modo di animarsi con vedute e scorci fotografici di città, borgate e paesi.
Ecco che furono avviate intense campagne fotografiche in tutte le nostre terre (ma non solo) a raccontare i migliori e più intensi scorci che sarebbero poi diventati cartoline. Fu prerogativa dei fotografi Modiano, e ciò ne significò alta qualità, cogliere scene di vita, momenti di attività e movimento popolare nelle diverse cittadine e borgate: ecco Romans come Gradisca, Monfalcone come Grado, Lucinico come Sagrado o Ronchi mostrare popolani raggruppati, carrozze di signori, treni con capi stazione.
Trieste, Gorizia, Udine ma anche tutto il Carso, l'Istria e la Dalmazia fino all'Albania veneta cominciarono ad animarsi nelle cartoline Modiano quelle che sarebbero diventate, ai tempi nostri, oggetti da collezioni, contraddistinti dal simbolo, divenuto nel settore un modo di dire: SDM.

Alla vigilia della grande guerra la Modiano impiega nei suoi stabilimenti un migliaio di dipendenti e il suo nome emerge anche fra i promotori dello sviluppo commerciale ed industriale triestino nel ramo dei cementi, dell'elettromeccanica, dell'agricoltura e della finanza. Da queste iniziative sorge nel 1907 la prima industria automobilistica triestina, "Alba". L'azienda inizia la diffusione dei cartelloni che accompagnano il lancio pubblicitario dei prodotti e diventa quindi promotore della cartellonistica italiana avvalendosi del contributo di artisti di fama quali Orell, Cambon, Sigon, Quaiatti, Cuccoli, Tominz, Thummel, etc. L'attività prosegue di generazione in generazione sino al 1987, anno in cui Modiano viene acquisita dalla Grafad, un'industria cartotecnica già presente sul mercato.
Da allora l'immagine aziendale è stata confermata e rilanciata sviluppando la produzione di carte da gioco pubblicitarie ed ampliando il settore cartotecnico, restando sempre fedeli alla linea produttiva classica di carte da gioco internazionali e regionali. Modiano oggi è dunque la sintesi di una grande tradizione secolare e di uno spirito giovane volto al continuo rinnovamento: queste sono le due facce che ogni carta Modiano esibisce puntando al meglio nella qualità e vincendo ad ogni mano.
(circa 1902) Litografia Modiano
(circa 1924) Arti Grafiche S. D. Modiano
(circa 1927) Grafiche Modiano
(circa 1930) Saul D. Modiano Industria Cartotecnica
(2003) MODIANO INDUSTRIE CARTE DA GIOCO E AFFINI S.p.A. Sede legale e stabilimento in Via Travnik, 21 - San Dorligo della Valle 34018 TS.


MORPURGO (GRAFIA S.E.D.A.)

Luciano Morpurgo, nato il 20 febbraio 1886 a Spalato, sin da giovane si interessa alle cartoline e alla fotografia. Il passaggio dalla fotografia amatoriale a quella professionale avviene per gradi; nel 1914 collabora con la Kilophot di Vienna alla realizzazione di documentari fotografici, uno dei quali riguardante il Sud-Tirolo.
Alla vigilia della dichiarazione di guerra fra Austria e Italia abbandona la Dalmazia e nell'aprile 1915 si stabilisce a Roma. Questo trasferimento segna il suo definitivo passaggio alla fotografia professionale. Il suo interesse per le cartoline illustrate lo conduce dalla fotografia verso l'editoria: per la loro produzione, che gode di un discreto successo, fonda nel 1919 la "Società Tipografica Grafia S.E.D.A. – Sezione Edizioni d'Arte". Nell'archivio della Grafia confluiscono sia moltissime fotografie scattate da Morpurgo, sia fondi provenienti da fotografi locali: proprio nel 1919 Morpurgo acquista materiale fotografico riguardante i territori ex austriaci annessi all'Italia. Tra i fondi acquistati vi è anche l'archivio Kilophot riguardante Trieste. Nel 1924 la sua attività di fotografo viene inquadrata professionalmente entro una società da lui fondata: l'I.F.I., Istituto Fotografico Italiano.
Nel 1925 fonda la casa editrice "Luciano Morpurgo", con l'intento di pubblicare libri di viaggio e d'arte. Molto spesso la casa editrice attinge all'archivio fotografico della Grafia, la cui produzione cessa verso la fine degli anni Venti. Da questo momento, anche se continuerà a fotografare professionalmente per tutta la vita, egli definirà sempre sé stesso come editore. Negli anni Sessanta il suo archivio viene acquistato dal Gabinetto Fotografico Nazionale. Muore il 21 settembre 1971.


OK Spedisci Qualità

Marchio di commercio per cartoline prodotte da Cartaria Rag. Giuseppe Garanzini s.r.l. a Milano.


PARNASO

La Casa editrice fu fondata nel 1922 a Trieste da Alberto Riccoboni, architetto della Regia Sopraintendenza alle Antichità e Belle Arti di Trieste, collaboratore del Circolo Artistico triestino, restauratore del Castello di Miramare e poliedrico artista (suo è il logo delle Edizioni Parnaso).
Egli diresse le edizioni fino al 1928 circa, ultimo anno di attività fino a quando, nel 1994, l'editore Roberto Fonda ha dato l'avvio ad una nuova stagione di qualificate proposte culturali.
Anche oggi le rinnovate Edizioni Parnaso, memori della propria storia, rivolgono a Trieste e all'immagine della città, attraverso le parole dei suoi poeti, dei suoi critici, ed attraverso i segni dei suoi artisti, la preminente attenzione, dando tuttavia ampio spazio anche alla saggistica.
(Edizioni Parnaso) FONDA GRAFICHE MULTIMEDIALI s.r.l. Sede legale in Via Caboto, 19/1 - Trieste 34147 (fallimento nel 2000)


PEZZINI

Stabilimento d'Arti Grafiche Cesare Pezzini & C. - Milano (anni 1930/40). Forse a inizio '900 era Garzini & Pezzini - Milano (GPM)


P.R.A.

Verein Photographischer Reproduktions-Anstalten GmbH. Nei primi anni del '900 la produzione di vere foto al bromuro superò la capacità di assorbimento del mercato, facendo crollare i prezzi al dettaglio. Per questo motivo attorno al 1906 alcuni editori tedeschi ed austriaci formarono un cartello, per fissare prezzi e condizioni minime di vendita allo scopo di evitare una disastrosa concorrenza.
Nel 1907 facevano parte della PRA 13 editori tedeschi e quattro austriaci. Il logo, stampato assieme a quello dell'editore, provava che il produttore faceva parte del cartello e/o accettava la sua politica dei prezzi.
Alcuni membri della PRA si ritirarono nell'aprile 1908 ed il cartello si sciolse definitivamente nel 1909 con la creazione di un altro, chiamato NBC.
(da The Postcard Album)


RÖMMLER & JONAS

Fondatore e animatore della Römmler & Jonas fu Emil Römmler, nato nel 1842 a Mittweida. Figlio di un fotografo e fotografo egli stesso, si interessò subito ai più moderni processi di stampa per favorire la diffusione delle sue opere. Dopo aver aperto uno studio fotografico a Dresda, si trasferì a Monaco, presso l'editore Joseph Albert, dove apprese i fondamenti della "Albertotypia", chiamata poi fotolitografia.
Con l'apporto finanziario del ragioner Leopold Erasmus Jonas, nel 1871 fondò quindi a Dresda la "Kunstdruck-Anstalt Römmler & Jonas", che nel 1899 contava circa 80 dipendenti e 20 macchine da stampa ad alta velocità. Nel 1909 Emil Römmler lasciò la direzione della casa editrice al figlio Hans. Morì il 19 gennaio 1941.
Gli stabilimenti della Römmler & Jonas andarono completamente distrutti nel 1945.


SAEMEC

La SAEMEC (Società Accomandita Egidio Mazzi e C.) è stata fondata nel 1938 da Egidio Mazzi. Il logo richiama il Duomo di Milano, città dove l'azienda è nata e tuttora risiede.
(2003) SAEMEC s.r.l. Sede legale in Via Sangiorgio, 12 - Milano. Commercio all'ingrosso di cartoline, carta e cancelleria.


S.A.F.

S.A.F. Servizi Accessori Ferroviari. Concessionaria per la vendita di giornali, libri, cartoline e generi affini di cancelleria nelle stazioni ferroviarie.
(1933) S.A.F. s.a. - Piazza Aspromonte, 17 - Milano. Concessionaria delle librerie ed edicole giornalistiche nelle stazioni ferroviarie del Regno.
(anni '70) S.A.F. s.r.l.


SAGI

Società Arti Grafiche Industriali a r.l. - Via Martinelli, 1 - Muggia 34015.


SCROCCHI

La ditta Scrocchi ha prodotto cartoline dalla fine dell'800 sino al 2000. Attilio Scrocchi è con ogni probabilità il fondatore della casa editrice che aveva sede a Milano in Corso Roma 122, dato evinto dal timbro commerciale ricorrente sul verso di molte cartoline. Da una serie di timbri si deduce che la ditta cambia spesso nome ma non sede divenendo "Attilio Scrocchi Stab. Tipo - Litografico Corso Romana, 122 Milano", Foto Sam, Casa editrice stampe artistiche Attilio Scrocchi, Casa editrice Scrocchi. Negli anni Cinquanta la ditta cambia ragione sociale divenendo F.lli Scrocchi e Luigi Scrocchi (non siamo in grado allo stato attuale degli studi di stabilire i vincoli parentali).
All'interno della produzione sono riconoscibili due generi fotografici: vedute di città italiane e fotografie di oggetti d'arte. Della stessa fotografia abbiamo diversi supporti che documentano l'attività di riproduzione dagli originali di case editrici rinomate come Ed. Alinari, Ed. Brogi e fotografi illustri come Luca Comerio, Giulio Parisio e Secco D'Aragona. La riproduzione dagli originali era affidata in studio a fotografi come Mario Crimella e Alberto Modiano. Alcune fotografie originali recano sul verso l'autorizzazione alla riproduzione concessa al "sig. Scrocchi" da parte di case editrici e fotografiche come Pace & C., Angeli Terni, Iozzino, Domenico Trampetti, Avino Pasquale. Possiamo ipotizzare che il sig. Scrocchi avesse una rete fitta di scambi e relazioni con le case editrici localizzate nelle regioni italiane di maggiore rilievo storico-artistico (Milano, Firenze, Roma e Pompei). Accanto alla riproduzione autorizzata vi era una consistente attività di contraffazione degli originali testimoniata dai pesanti ritocchi, tagli e mascherature impiegati per l'invenzione e la realizzazione di nuove e diverse opere fotografiche.
Il Fondo Scrocchi è stato acquisito dalla Regione Lombardia nel 2004 in seguito a donazione del sig. Pierino Beretta.
(da: Lombardia Beni Culturali)


SMOLARS

Negozio Smolars

Nel 1872 Ludovico Smolars fondò l'azienda con l'apertura di un piccolo negozio di cartoleria. Già pochi anni dopo traslocò per ingrandire l'attività ed alla fine del secolo aggiunse anche una attività di stampa. I punti di forza della Smolars sono la vastità e completezza dell'offerta che non ha eguali a Trieste dove la ditta è da sempre sinonimo di "cartoleria", e che in regione non è seconda a nessuno ma anche e soprattutto la qualità e serietà del servizio alla Clientela che comprende tutti i più importanti nomi pubblici e privati dell'area coperta.
SILVIO BRASIOLI Tipografo, direttore ditta Smolars, padre di Dino;
DINO BRASIOLI Tipografo ed incisore, direttore ditta Smolars.
(1928-1964 c.) Arti Grafiche Smolars
(circa 1940) L. Smolars & Nipote
(2003) SMOLARS S.p.A. Sede legale, direzione e uffici in Via Roma, 22 - Trieste 34132.


SO.VE.STA. (CO.VE.S.)

Società Vendita Stampa, concessionaria dal 1971 al 1975 per la vendita di libri e giornali nelle stazioni delle Ferrovie dello Stato. Dal 1º luglio 1976 alla SO.VE.STA. subentra la CO.VE.S. Cooperativa Vendita Stampa costituita fra gli operatori del settore (fallita nel 1998).
SO.VE.STA. Società Vendita Stampa.
CO.VE.S. Cooperativa Vendita Stampa. Sede legale Via Verbano, 2 - San Giuliano Milanese 20098. Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria.


STEIN

annuncio Stein 1

Le prime notizie di Vittorio Stein si hanno intorno al 1897, quando risulta attivo come fotografo al n. 50 di via Farneto. Nel 1901 all'attività di fotografo affianca quella di editore di cartoline in via del Solitario n. 10. Dopo aver ripetutamente cambiato sede (via Paduina 7 e poi 15, via dei Leo 7a e poi 9) nel 1911 si stabilisce infine al primo piano di via Malcanton n. 4. Nel primo dopoguerra si sposta a Venezia, mentre l'attività triestina è gestita da Ines Stein Cadel (presumibilmente sua moglie).
 
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VEGGIAN

(1909) Maria Veggian, studio fotografico. Via Chiozza, 67 - Trieste.
(1910) Atelier Maria Veggian, edizione di cartoline, specialità cartoline in fotocromia. Via Chiozza, 67 - Trieste.
(1911-1912) Atelier Maria Veggian, edizione di cartoline, specialità cartoline in fotocromia. Via Pietro Kandler, 10 - Trieste.


VILLA

(1906-1908) Alessandro Villa, incisore. Via Molin Grande, 34 - Trieste.
(1909-1911) Alessandro Villa, incisore. Via San Nicolò, 34 - Trieste.
(1912-1915) Alessandro Villa, premiato studio artistico di incisioni ed arti grafiche. Via San Nicolò, 34 - Trieste.
(1921-1941) Alessandro Villa, premiato stabilimento di incisioni, smalti, tabelle, cliches ecc. Via San Nicolò, 34 angolo via Dante Alighieri - Trieste.
(1942-1948) Villa cav. Alessandro succ. (proprietaria Villa ved. Antonietta), premiato stabilimento di incisioni, smalti, timbri, tabelle, cliches ecc. Via San Nicolò, 34 angolo via Dante Alighieri - Trieste.
(1949-1955) Villa cav. Alessandro succ. (proprietaria Villa Antonietta in Cedaro), premiato stabilimento di incisioni, smalti, timbri, tabelle, cliches ecc. Via San Nicolò, 34 angolo via Dante Alighieri - Trieste.
(1956-1960) A. Villa-Cedaro (proprietaria Villa Antonietta in Cedaro), premiato stabilimento di incisioni, smalti, timbri, tabelle, cliches ecc. Via San Nicolò, 34 angolo via Dante Alighieri - Trieste.
(1961-1962) Villa A. Cedaro (proprietaria Villa Antonietta in Cedaro), timbri e cliché ecc. Via San Nicolò, 34 - Trieste.
(1963-1973) Villa A. Cedaro, timbri e cliché ecc. Via San Nicolò, 34 - Trieste. (ultima Guida)



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