CULTURA - ARTE - POLITICA
38345 / Depositario L. Smolars, Trieste
DOMENICO ROSSETTI DE SCANDER (Trieste 19.3.1774 - 29.11.1842)
Insigne letterato triestino / nacque il 19 Marzo 1774 morì il 29 Novembre /
1842 ottenne grado dottorale a Vienna nel 1800. / Ammiratore e descrittore del Petrarca,
scrisse / la raccolta nominata "Archeografo Triestino" / nel 1825. Nell'anno
1817 venne istituita la / carica di civico Procuratore alla quale venne / nominato.
vg 5.1.1900
8368 / Depositario L. Smolars, Trieste
MASSIMILIANO D'ANGELI (Trieste 20.12.1815 - 19.2.1881)
nato il 20 dicembre 1815 e morto il 19 febbraio 1881, / fù uno dei fondatori e
primo presidente della / Società del Progresso nell'anno 1867, venne procla- /
mato Podestà di Trieste nel 1869 e coprì tale carica / fino al 1879.
I12 / Établissements Photographiques de NEURDEIN Frères. - Paris
MATHILDE BONAPARTE (Trieste 27.5.1820 - Parigi 2.1.1904)
vg 23.2.1901
"E' questo il ritratto di un altro dei Deputati di Trieste; una rielezione come quella dell'on. Hortis; non credo però che altra volta sieno state lanciate cartoline-ritratti e spero quindi di non giungere tardi troppo gabellando loro una novità rancida, per me ____! Me lo auguro salutandoLa distintamente F. L."
LEOPOLDO MAURONER
Volontario garibaldino, nel 1866 combatte alla Bezzacca assieme ad altri triestini (tra
i quali il Caprin, che rimane ferito). Nel 1870/71, col grado di luogotenente, è
ancora con Garibaldi nei Vosgi e nella battaglia di Digione viene ferito e decorato al
valore. Nel 1885 è il primo presidente della neonata Società Concordia. Alle
elezioni politiche del marzo 1897 viene eletto nella terza "curia" del
territorio triestino, battendo il candidato sloveno Ivan Nabergoj. Rieletto deputato nelle
elezioni del gennaio 1901.
Maggio 1902
Italiani e italiane illustri / Serie I. / Cartoline di Filippo Orlando (Firenze A. Meozzi, Editore P. Duomo, 28)
ELDA GIANELLI (Trieste 1856 - 1921 alcune fonti indicano come anno di nascita il 1848)
È nata a Trieste, dove visse e vive, e studiando sempre da sè conseguì
ricca e svariata coltura letteraria. A quindici anni si fece conoscere come poetessa gentile,
e fu notata ne' suoi primi versi la sua abilità di serbar liberi i pensieri dalla
servitù delle rime. Dopo, altri versi e novelle e critiche letterarie e scritti di
vario genere, le meritavano bel nome fra le elette scrittrici italiane.
È ricca di pensiero e di sentimento, e il suo cuore e la sua vita si riflettono nelle
sue poesie, che sono spesso pitture rapide e potenti. "Famiglia, Patria ed Arte (così,
non è molto fu scritto di lei), ecco il trifoglio olezzante che Elda Gianelli ha coltivato
sempre nel segreto dell'anima sua".
Di lei rammentiamo: Fuscelli, Sonetti, Riflessi, Incontro, Nebbie dorate, Tenue stile,
Sonetti a Nella, Due Amori,In Memoria.
Italiani illustri / Serie I. (Editore A. Meozzi, Piazza del Duomo, 28, Firenze)
FILIPPO ZAMBONI (Trieste 1826 - Vienna 1910)
Nato a Trieste, oriundo romano. Fra i primi Crociati volontarj nelle Campagne venete,
poi Capitano nel Battaglione Universitario di Roma, fu ferito nel petto a Villa Pamfili
nel 1849. Viaggiò molto anche in Asia e in Affrica. Ora egli, altamente stimato,
vive a Vienna, dove fu professore nell'Accademia di Commercio.
Fiero e robusto ingegno; poeta, drammaturgo, storico, erudito profondo. Nell'edizione
definitiva delle sue opere, in corso di stampa a Firenze, Salvadore Landi, in IX volumi,
emergono: la tragedia Bianca della Porta, i poemi drammatici Roma nel Mille,
che levò tanto rumore quando fu pubblicato la prima volta dal Le Monnier; Sotto
i Flavi, lodatissimo anche dalla critica alemanna, e di cui uscì una traduzione
tedesca a Lipsia; gli studj storici e letterarj su Gli Ezzelini, Dante e gli
Schiavi, preceduti da Memorie autobiografiche d. A., attraenti e importanti per
la storia del risorgimento.
Filippo Zamboni è lo scopritore del famoso bacio nella luna.
(per il Circolo di cultura fascista "Giacomo Venezian" di Firenze)
Fratelli Alinari Soc. An. I.D.E.A. Firenze
GIACOMO VENEZIAN (Trieste 7.12.1861 - Carso 20.11.1915)
Nato a Trieste il 7 dicembre 1861 / maggiore di fanteria / medaglia d'oro / volontario
di guerra / giureconsulto insigne prof. ord. di diritto civile / nella Università
di Bologna / infaticabile apostolo della guerra di redenzione / volle a 54 anni di
età combattere in prima linea. / Colpito in fronte sul Carso / mentre guidava il suo
battaglione all'attacco / cadde il 20 novembre 1915 / per risorgere nella gloria degli eroi.
GINO DOMPIERI (Trieste )
Radomir BOJANIC
Jugomarka - Beograd
EDVARD RUSJAN (Trieste 1886 - Gorizia 1911)
circa 192?
FULVIO SUVICH
È triestino. Laureato in giurisprudenza; bella tempra di patriota e
di combattente. Ardente irredentista, fin da giovanissimo partecipò alla vita
politica. Presidente dell'Associazione studentesca Triestina, fu fiamma viva d'entusiasmo
nelle battaglie per la conquista dell'Università italiana a Trieste. Direttore
dell'Associazione Ginnastica, dette tutto il suo fervore d'organizzatore e di
propagandista, all'irredentismo.
Scoppiò la guerra, e Fulvio Suvich riparò nel Regno con la famiglia.
Volontario alla fronte insieme col fratello che cadde combattendo nel luglio 1915 sul
Podgora, egli partecipò alle azioni della Bainsizza, del Piave e nel settore
Pasubio-Vallarsa, ove molto si distinse.
Dopo la vittoria Trieste lo riebbe e fu nel maggio 1919 ch'egli vi fondò insieme
ad altri pochi il Comitato antibolscevico di cui fu Presidente. Proclamato deputato per la
XXVI Legislatura, partecipò alacremente ai lavori parlamentari, passando dal gruppo
nazionalista a quello fascista.
È stato membro della Commissione per le sovvenzioni marittime, per i lavori
pubblici, per le Finanze ed il Tesoro. Vice-Presidente della Commissione per le terre
liberate e redente, fu chiamato ultimamente dalla Commissione per la riforma dei Codici e
fece da relatore sul Nuovo Codice Marittimo.
FULVIO SUVICH (Trieste 23.1.1887 - 5.9.1980)
Sottosegretario alle Finanze dal 1926 al 1928, Suvich è delegato italiano alla Società
delle Nazioni. Dal 1932 al 1936 sottosegretario al ministero degli Esteri, quindi
ambasciatore a Washington fino all'autunno 1938. In seguito torna a Trieste prima come
presidente della RAS e poi come consulente della Casa di trasporti internazionali Parisi.
Museo Storico della Brigata Granatieri / logo E.I.S. (Eliografia Italiana - Schio)
CARLO STUPARICH (Trieste 3.8.1894 - Monte Cengio 30.5.1916)
"Villaggio carsico"
LOJZE SPACAL (Trieste 15.6.1907 - 6.5.2000)
Pittore, conosciuto anche con il nome italianizzato di Luigi Spazzal.
"Anima Mundi"
SUSANNA TAMARO (Trieste 12.12.1957)
Scrittrice